Un itinerario inedito attraverso alcuni dei sentieri più belli del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, nel paesaggio delle Vette Feltrine.
Lontane dal turismo di massa, queste montagne offrono natura primordiale, silenzio e panorami che spaziano dalle Dolomiti alle Prealpi venete. Camminare lungo gli antichi confini tra la Repubblica di Venezia e l’Impero Asburgico significa ripercorrere le tracce di pastori, contrabbandieri, soldati e botanici, in un territorio che nei secoli ha sempre unito il Feltrino e il Primiero.
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1 giorno / Val Noana-Casina Forestale (1135 m), rifugio Fonteghi (1100 m), rifugio Bruno Boz (1718 m) con cena e pernottamento al rifugio.
Difficoltà: E; dislivello complessivo in salita: 650 m; tempi di percorrenza: ore 3,30.
2 giorno / Sentiero Alta Via n.2 delle Dolomiti: rifugio Bruno Boz (1718 m), spalla Sasso Scarnia (2150 m), rifugio Giorgio Dal Piaz (1993 m) con cena e pernottamento al rifugio.
Difficoltà: EE; dislivello complessivo in salita: 1100 m; tempi di percorrenza: ore 6/6.30.
3 giorno / rifugio Giorgio Dal Piaz (1993 m), Monte Pavióne (2335 m), rifugio Vederna (1324 m), Val Noana (725 m).
Difficoltà: EE; dislivello complessivo in salita: 350 m; tempi di percorrenza: ore 5.00.
La via del confine pacifico è un anello escursionistico ideato da Teddy Soppelsa, descritto nel numero di agosto-settembre 2017 della rivista Skialper.
Per informazioni e costi telefonami al 346.720.9459, oppure entra qui sotto in “Contattami”. Prenotazione entro il 31 agosto 2025.